Il Marocco è un mondo da scoprire, con il giusto tempo a disposizione.
Se però avete solo pochi giorni potete concentrarvi nella visita di Marrakech, per respirare i profumi e assaporare i sapori marocchini e vivere l’atmosfera e i colori di una cultura che non concede mezze misure: o la si ama o la si odia.
Ci sono molti pacchetti all inclusive offerti a buon prezzo da diversi tour operator ma se desiderate un viaggio più tradizionale non rinunciate al fai-da-te: dormite nei Riad, immergetevi nei mercati e mangiate nelle piazze per vivere la vera essenza di questa accogliente città.
Se la vostra idea di viaggio è questa piuttosto che un anonimo villaggio turistico vi regalo qualche utile consiglio.
Alloggio: i Riad, dall’arabo “giardino” sono delle tradizionali ed eleganti dimore che si sviluppano intorno ad un patio interno (che in passato sostituiva balconi e cortili esterni per ragioni di riservatezza nell’ambito domestico).
- Casa Lalla si trova nel cuore dell’aria di Medina, a 5 minuti da piazza Jama‘a el-Fnaa: le camere sono tutte diverse, semplici ma molto caratteristiche e il patio ha una grande vasca idromassaggio. La cena viene servita nel giardino in un’atmosfera davvero caratteristica e offre degustazioni tipiche diverse ogni sera.
Mangiare: nelle piazze principali la sera vengono allestiti grandi tavolate molto spartane ma di sicuro altrettanto tipiche: la vostra cena sarà allietata da spettacoli di acrobati e artisti. Lontano poi dai ristoranti più turistici, e più cari, ci sono molti luoghi intimi dove optare per una cena romantica: tra questi il Cafè Arabe, che offre sia piatti italiani che marocchini. Per una cena particolare merita una visita anche il ristorante Dar Es-Salam, con danze ed esibizioni tipiche.
Shopping: L’unica cosa difficile è scegliere tra la mille offerte di prodotti artigianali. Ci sono diversi negozi e botteghe ma l’esperienza più bella è quella di passeggiare tra i caratteristici “Souk” in piazza Jama‘a el-Fnaa, suddivisi per articolo. Preparatevi però a lunghe contrattazioni: non si tratta solo di risparmiare, per i marocchini è proprio una cultura.
